L'azienda

 

La produzione

I liquori

La pianta 

del mirto

Contatti e acquisti

News

 

La produzione

La produzione dei liquori avviene prestando massima attenzione nella scelta e nella lavorazione della materia prima vegetale. Dall’unione di tecniche di lavorazione tradizionali con l’utilizzo di moderni macchinari e con un’innovazione di prodotto improntata sulla tipicità siamo riusciti a creare una gamma di liquori a base di mirto unica nel suo genere.

Gli ingredienti impiegati sono quattro, ognuno dei quali possiede un elevato standard qualitativo:

- la materia prima vegetale (bacche di mirto nero, bacche di mirto non nero, fiori di mirto, foglie di mirto, bacche di corbezzolo, scorze di limone, grani di caffè). Per i liquori a base di mirto e per il liquore al corbezzolo utilizziamo principalmente bacche, fiori e foglie raccolte nel territorio montano di Villasalto, provenienti da piante spontanee o dalla piantagione di proprietà composta da duemila piantine di mirto allevate senza nessun trattamento chimico. La pianta del mirto, a differenza ad esempio della pianta della vite, soffre pochissimo o addirittura nulla gli agenti patogeni, pertanto alla piantagione non facciamo nessun trattamento fitosanitario. Gli interventi praticati sono l’irrigazione a goccia d’estate (due volte la settimana), la decespugliatura delle erbacce e la sfoltitura ad anni alterni delle piante. La quantità di bacche di mirto nero impiegata per il Classico e per gli Speciali (e di corbezzolo per l’omonimo liquore) è di 750 grammi per litro di alcool, corrispondente alla dose mediamente impiegata nella ricetta tradizionale. Per il Mirto Nero Nobile la quantità di bacche è doppia. Per il liquore di limone utilizziamo esclusivamente limoni sardi, raccolti nel territorio di Villasalto e del vicino Sarrabus, la quantità di scorze impiegata è di 300 grammi (ottenuta da circa 3 kg di limoni) per litro di alcool. Per il liquore al caffè utilizziamo le miscele 7Gr., nate dalla selezione dei chicchi più pregiati al mondo provenienti dal Brasile, Centro America, India ed Etiopia per donare alla bevanda una ricchezza aromatica straordinaria con sfumature e personalità inconfondibili;

- l’alcool: del tipo Buon Gusto, ha la proprietà di esaltare le componenti aromatiche delle materie prime vegetali ed è ottenuto dalla distillazione dei cereali;

- l’acqua: demineralizzata per evitare eventuali alterazioni nel gusto e nel colore;

- lo zucchero: raffinato di prima categoria, usato per tutti i liquori ad eccezione del corbezzolo, per il quale utilizziamo lo zucchero grezzo di canna.

Il ciclo produttivo dei liquori a base di mirto varia da tre settimane a due mesi, a seconda del periodo di macerazione, e dell’eventuale periodo di riposo necessario affinché gli oli essenziali si separino e possano essere eliminati col metodo tradizionale del travaso. Questo procedimento ha sostituito la tecnica della filtrazione, la quale rende limpido il liquore ma allo stesso tempo ne provoca un calo nel gusto e nel colore. Le materie prime utilizzate richiedono periodi diversi di macerazione a freddo nell’alcool: tre giorni per le foglie, dieci giorni per i fiori e tre settimane per le bacche. Dopo la macerazione avvengono le fasi che costituiscono la produzione vera e propria del liquore: spillatura del macerato, spremitura della materia prima vegetale, scioglimento dello zucchero nell’acqua, unione del macerato con l’acqua zuccherata, miscelazione, riposo e travaso (per tutti i liquori tranne che per il mirto nero speciale nelle sue tre versioni), imbottigliamento, etichettatura e applicazione dei contrassegni di Stato.

Il ciclo produttivo del liquore di corbezzolo dura quasi due mesi: tre settimane di macerazione delle bacche nell’alcool, un mese di riposo e infine il travaso. Le altre fasi di produzione sono identiche a quelle del mirto.

Il ciclo produttivo del liquore di limone dura poco più di un mese: due giorni di macerazione delle scorze nell’alcool, un mese di riposo e infine il travaso. Le altre fasi di produzione sono identiche a quelle del mirto.

Il ciclo produttivo del liquore al caffè ha altri tempi e segue fedelmente il rigoroso processo artigianale richiesto dall’esclusiva ricetta 7Gr., con fasi di produzione completamente differenti rispetto agli altri liquori.

Ogni fase della produzione ha i suoi segreti e viene accuratamente seguita e controllata, ma tre aspetti sono fondamentali per ottenere dei liquori di qualità superiore. Il primo avviene a monte della produzione ed è la fase di lavorazione della materia prima vegetale. Infatti, per i liquori a base di mirto, di corbezzolo e di limone, la provenienza da luoghi non inquinati, la meticolosa pulitura e soprattutto la lavorazione nella stessa giornata di raccolta permettono la conservazione di tutte le proprietà delle bacche e delle scorze di limone (colore, profumo, aroma, potere antiossidante) che quindi vengono trasferite al liquore. Più in dettaglio, tale fase si articola in tre precisi periodi con orari prestabiliti: la raccolta dalle 9 alle 13; la pulitura dalle 14 alle 18; la messa in macerazione nell’alcool o la surgelazione non appena terminata la pulitura e in ogni caso nella stessa giornata. Per il caffè l’ottenimento di una miscela di eccellenza come quella utilizzata richiede tempi più elevati e numerose lavorazioni (per un approfondimento vedi www.7gr.it).

Il secondo aspetto è il travaso al posto della filtrazione. Dal 2013 abbiamo sostituito in tutti i liquori la filtrazione con il travaso, ad esclusione del mirto nero speciale nelle sue tre versioni che non ha bisogno né del travaso né della filtrazione. A seconda del tipo, il liquore lo si lascia riposare da due settimane a un mese per favorire la separazione degli oli essenziali. Questi formano una sospensione o un deposito e dopo il mese di riposo avviene il travaso da un serbatoio all’altro, facendo in modo che gli oli essenziali non si miscelino con la parte travasata.

Il terzo aspetto, riferito al mirto nero speciale nelle sue tre versioni, riguarda la quantità di liquore prodotta: minore è la quantità maggiore sarà la qualità in quanto, restando sotto una certa soglia quantitativa gli oli essenziali sono presenti ma non si coagulano e non formano la sospensione (che col tempo tende a saponificarsi e ad assumere un colore giallognolo verdastro molto antiestetico). Non è necessario pertanto effettuare né il travaso né tanto meno la filtrazione, e si ottiene così un liquore nettamente superiore a tutti gli altri esistenti in commercio in termini di colore, profumo, densità e gusto.

Con queste modalità di produzione riusciamo a ottenere dei liquori artigianali che abbinano le caratteristiche di tipicità e genuinità della tradizione con le caratteristiche di liquori di eccellenza prodotti in un contesto aziendale.

 

 

Lussomirto sas di Mauro Lusso - Via Regina Elena, 27 - 09040 Villasalto (CA) - Tel. 338 8853229 - P. IVA 03285540922